Ciabatte cinesi “tossiche”: le ultime novità

ciabatte cinesi

La crisi e la voglia di risparmiare a tutti i costi ci induce ad acquistare prodotti sempre più economici, spesso sottocosto, e altrettanto spesso in grado di farci dimenticare di applicare una buona dose di prudenza quando andiamo a comprare delle merci particolarmente delicate, come quelle che entrano a contatto con il nostro corpo.

Prudenza che, precisiamo ulteriormente, si rende necessaria in maniera crescente nonostante gli attenti controlli da parte delle forze dell’ordine, sempre impegnate nel garantire il giusto rispetto delle norme commerciali e igieniche. Un caso emblematico è, ad esempio, quanto accaduto a Tivoli pochi mesi fa: nella città sarebbero stati sequestrati ben 80 mila pezzi provenienti dalla Cina, tra cui diversi modelli di ciabatte e infradito particolarmente nocive per la pelle, poichè in grado di creare forti irritazioni e, in alcuni casi, scarnificazioni.

La ragione di tale tossicità è semplice: per risparmiare sui costi di produzione queste merci vengono realizzate con gli scarti industriali delle fabbriche locali, senza alcun tipo di rispetto per le norme comunitarie dei Paesi di destinazione. Ad accorgersi della immediata tossicità del prodotto sono stati gli stessi agenti delle forze dell’ordine, che evidenziamo come – appena aperti gli imballaggi da sequestrare – sarebbe scaturito un fortissimo odore malsano.

La conferma delle prime sensazioni è poi giunta dal sostituto procuratore della Dda di Roma, Carlo La Speranza, che ha ribadito l’elevata tossicità per la salute umana dei capi di abbigliamento sequestrati, con alta presenza di cromo esavalente. Una sostanza che non dovrebbe superare 0,5 milligrammi per kg, ma che in alcuni modelli sequestrati avrebbe toccato entità 124 volte superiore a quanto permesso.

Il nostro consiglio è pertanto quello di prestare sempre la massima attenzione a quello che si compra, cercando altresì di diffidare dalle merci troppo convenienti, e da quelle la cui provenienza appare essere fin troppo incerta.

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