Fare la doccia calda fa male: dentro e fuori

Ma come può qualcosa di apparentemente benigno come l’acqua calda causare problemi alla pelle? Per rispondere a questa domanda, cominciamo col dare un’occhiata alla struttura della nostra pelle.

La pelle è costituita da tre strati tra cui la sottocute e il derma, le docce calde influenzano lo strato più esterno, l’epidermide. L’epidermide è per lo più composto da cellule della pelle cariche di cheratina, la stessa sostanza che compone i capelli e le unghie. Queste cellule, chiamate cheratinociti, non solo forniscono una difesa contro l’ambiente, ma aiutano anche la pelle a trattenere l’umidità. Per aiutare i cheratinociti a mantenere l’umidità della pelle, il corpo produce un sottile strato di olio. Insieme, lo strato più esterno delle cellule della pelle e l’olio costituiscono lo strato corneo, ed è questo strato che viene logorato durante una doccia calda. Ecco perché la doccia calda fa male.

Primo, il calore dalla doccia ammorbidisce gli oli della pelle. Poi, il sapone compie il resto e strappa via la barriera dalla pelle in pochissimo tempo. Certo, questa non è una cosa del tutto negativa, poiché lo stesso olio di sbarramento intrappola la sporcizia e il sudore, il che spiega il cattivo odore del corpo. Eppure, senza gli oli, l’umidità della vostra pelle sfugge facilmente, il che a sua volta, porta ad una pelle secca e pruriginosa. Più lungo e più calda è la doccia, e tanto più veloce questo processo si svolge e tanta più umidità viene perduta.

Una volta usciti dalla doccia, noterete che la vostra pelle appare arrossa e inizia a fare prurito, segno che la pelle ha iniziato ad asciugarsi. Con regolari docce calde, si potrebbe anche notare la comparsa di chiazze di pelle secca che tende a divenire squamosa o ancora che iniziare a screpolarsi. Purtroppo, l’aria invernale particolarmente secca aggrava solo il problema. La doccia calda fa male alla pelle, dunque, ma non solo. Quando vi accingete a fare una doccia a temperature elevate, state inavvertitamente esponendo il vostro corpo a una grande quantità di tossine che possono danneggiare la vostra salute, dentro e fuori.

Queste tossine derivano da una sostanza chimica che viene aggiunta alla rete idrica di proposito, ironicamente per uccidere i batteri. La sostanza chimica è il cloro, sostanza che viene aggiunta a tutte le forniture di acqua pubblica per uccidere i batteri che causano malattie nelle tubazioni di trasporto e nella stessa acqua. Ma mentre il cloro è un disinfettante molto efficace, esso, e i suoi sottoprodotti, possono essere devastanti per la salute. Di fatti, numerosi studi mostrano come il bere l’acqua con dei clorurati esponga a maggiori rischi di cancro, a difetti di nascita, aborti spontanei, e altro ancora. Ma quello che dovete sapere è che la doccia o il bagno nell’acqua clorata può essere altrettanto pericoloso come il berla. 

Due terzi della vostra esposizione al cloro può provenire dalla doccia

Quando si fa la doccia, l’acqua calda apre i pori della pelle, rendendola come una spugna per il  cloro. Nel frattempo, il vapore nella doccia, che facilmente viene inalato, è pieno di cloro e dei suoi sottoprodotti. Dal momento che la pelle è il più grande organo del corpo, alcune stime dicono che il vapore è in grado di trasportare nel nostro corpo fino a 100 volte i prodotti chimici tossici. E mentre quando si beve l’acqua clorata, alcune di queste tossine vengono filtrate dai reni, fegato e dal sistema digestivo, questo non avviene quando si respira: non c’è nessun filtro, solo un percorso diretto al flusso sanguigno. 

I pericoli di sottoprodotti del cloro

  • Cancro della vescica
  • Malattie cardiache
  • Asma
  • Eczema

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