I videogiochi NON fanno male (anzi): ecco i risultati di una recente analisi

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I videogiochi non fanno male e, anzi, producono dei benefici effetti sul cervello. Secondo quanto affermato da un recente studio condotto dall’Università di San Francisco, infatti, i videogiochi (ammesso che non si esageri con le ore passate davanti allo schermo) sarebbero in grado di migliorare la memoria e le capacità multitasking, contribuendo pertanto a mantenere “vivo” e “allenato” il proprio cervello.

Lo studio americano, pubblicato su Nature, ha insomma verificato come ai videogiochi non possano essere collegabili solamente delle situazioni pregiudizievoli (aggressività, problemi alla vista, asocialità, ecc.), bensì anche e soprattutto degli effetti positivi sulla mente, in particolar modo nel target delle persone di età anagrafica più avanzata.

Lo studio sottolinea infatti come alcuni particolari videogiochi sarebbero in grado di ostacolare il declino cognitivo che contraddistingue le persone più anziane, supportando così il cervello della “terza età” a evitare una rapida osbolescenza.

In particolare, i ricercatori si sarebbero soffermati sugli effetti del “NeuroRacer“, un particolare videogame sviluppato proprio all’interno del team di universitari americani. Con tale esperimento ludico il giocatore è impegnato nella guida di un’automobile che si inerpica su una strada in salita, ricca di curve. Ogni volta che il videogioco fa comparire un particolare segnale, il giocatore deve premere un pulsante.

Con tale presupposti, il videogioco è stato sottoposto a un gruppo di volontari in buona salute, di età anagrafica compresa tra i 60 e gli 85 anni, per un’ora di gioco, tre volte a settimana, per un mese. I dati raccolti avrebbero evidenziato un miglioramento significativo dell’attenzione, della memoria e della capacità di compiere più attività contemporaneamente.

I ricercatori hanno altresì evidenziato come i miglioramenti ottenuti siano poi rimasti stabili nei sei mesi successivi al mese in cui i partecipanti si sono sottoposti al test.

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