Ruzzlemania: nasce una nuova pericolosa malattia?

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Come tutte le cose belle, anche Ruzzle cela dei pericoli da non sottovalutare. Il passatempo del momento, infatti, può creare dipendenza e, alla lunga, essere addirittura controproducente per il nostro stato di salute. Ad affermarlo è stato Federico Tonioni, direttore del Centro per le psicopatologie da web del Policlinico Gemelli di Roma, che sottolinea come Ruzzle sia diventato oramai utilizzatissimo, in qualsiasi momento della giornata, su qualsiasi supporto.

Secondo quanto affermato dal dott. Tonioni, infatti, la Ruzzelamania può essere equiparata a tutti gli effetti all’atteggiamento compulsivo che contraddistingue i giocatori più incalliti: la differenza – per certi versi ancora più grave, è che su Ruzzle non si spende niente, non si perdono soldi e non ci sono barriere. Il risultato finale è che, nei casi più significativi, il giocatore possa perdere la nozione del tempo, rimettendoci ore di sonno e produttività nella giornata seguente.

Il rischio conclusivo, pertanto, è quello che abbiamo già avuto modo di preannunciare: il pericolo che un gioco “innocente” possa trasformarsi in una vera e propria ossessione, una dipendenza dalla quale potrebbe essere difficile liberarsi. Ancora, secondo quanto affermato dal direttore del Centro per le psicopatologie da web del Policlinico Gemelli di Roma, vi sarebbero già stati casi clinici reali, di persone che fanno troppo tardi la notte, per giocare a Ruzzle.
Ma in che modo si può contrastare questo fenomeno? La risposta è semplice: basta affidarsi a un sano equilibrio e al dovuto buon senso, imparando ad autoregolarsi e a porsi dei limiti temporali. Bisogna in altri termini comprendere quando sia il caso di smettere, poiché anche Ruzzle, come qualsiasi altra attività ludica, sottrae tempo al riposo, al lavoro, alla famiglia.

Pertanto, è giusto concedersi del tempo per giocare a questo gradevole passatempo, purchè si tratti di una breve pausa dal lavoro o da altre attività quotidiane, senza rendere Ruzzle il “protagonista” di ore  da sottrarre ad azioni ben più importanti. Inoltre, nel giocare a Ruzzle è fortemente consigliabile una pausa ogni 10 minuti, sia per non perdere la cognizione del tempo, sia per poter permettere un riposo da questo passatempo sicuramente attraente. Quindi, tenete sempre sotto controllo il vostro orologio impostando, se è il caso, la sveglia, per poter essere avvertiti dei minuti che scorrono.

Tenete anche conto che le partite possono essere interrotte tra una manche e l’altra. Insomma, non esagerate, ed evitate di farvi assorbire dalla Ruzzlemania.

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